MANUTENZIONE è l'applicativo di SUITEMOSAICO dedicato alla redazione del piano di manutenzione, documento obbligatorio del progetto esecutivo, secondo il D.P.R. 554/99 e le N.T.C. 2008.
Il manuale d'uso, il manuale di manutenzione ed il programma di manutenzione previsti dal decreto legislativo vengono sviluppati tenendo anche in considerazione i criteri dettati dalle norme UNI dalle quali si ricava una scomposizione dell'opera in:
- classi di unità tecnologiche
- unità tecnologiche
- elementi tecnologici
- componenti
Le classi di unità tecnologiche sono riservate ad una prima suddivisione grossolana dell'opera in strutture, chiusure, partizioni, impianti e attrezzature.
Le unità tecnologiche servono a specificare più in dettaglio le classi distinguendo ad esempio le chiusure verticali da quelle orizzontali o andando a specificare la tipologia di impianto.
Gli elementi tecnologici distinguono all'interno degli impianti i gruppi termici dalle reti di distribuzione.
I componenti infine costituiscono i veri e propri elementi che saranno soggetti a manutenzione.
Secondo quanto previsto dal regolamento, il programma consente di associare ad ognuno degli elementi sopra indicati
- una scheda tecnica volta a descrivere il componente nelle sue specificità
- una specifica di quelli che sono i requisiti e le prestazioni al fine di avere dei termini di riferimento per misurare il decadimento prestazionale nel tempo
- un elenco delle possibili anomalie riscontrabili
- una descrizione ed una programmazione dei controlli da eseguire sui componenti
- una descrizione ed una programmazione degli interventi da eseguire con le indicazioni di manodopera, mezzi, attrezzature.
Inoltre, i requisiti dei diversi componenti sono stati raggruppati in classi per distinguere i requisiti di resistenza meccanica e stabilità da quelli relativi alla sicurezza in caso d'incendio, o da quelli relativi al risparmio energetico.
Una tabella consente di definire le diverse tipologie di controllo in modo tale da distinguere un controllo a vista (spesso destinato all’utente) da uno strumentale o da una prova tecnico pratica (riservato ad un tecnico specializzato).
Si è introdotto quindi il concetto di strategia di manutenzione, suggerito dalle diverse norme UNI, che prevede di pianificare controlli ed interventi seguendo diverse politiche di manutenzione (a guasto, secondo condizione, programmata), al fine di ottimizzare i costi finali.
Sebbene il regolamento non faccia alcun riferimento ai costi relativi alla manutenzione, si è ritenuto opportuno associare ad ogni intervento manutentivo una tabella dove, con semplici operazioni di drag&drop, è possibile formulare un computo dei costi (seppur indicativo), utilizzando i prezzari di tutt’Italia distribuiti con la SUITEMOSAICO. |