Adeguato al Testo Unico Sicurezza D.Lgs. 81/08 e decreto correttivo D.Lgs. 106/09
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Panoramica
Caratteristiche distintive
Banche dati
SICANT PS è l'applicativo di SUITEMOSAICO dedicato alla redazione di:
piani di sicurezza e coordinamento (PSC)
piani di sicurezza sostitutivi (PSS)
piani operativi di sicurezza (POS)
fascicoli dell'opera
piani di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio (PIMUS)
documenti unici di valutazione dei rischi interferenti (DUVRI, anche per forniture di cls in cantiere - M.L.P.S. Circ.10/02/2011)
e di tutta la documentazione che i coordinatori, il committente e le imprese devono redigere in relazione al D.Lgs. 81/08 e al D.Lgs. 106/09.
Consente di analizzare e scomporre in elementi principali e subordinati il processo di costruzione dell'opera in:
fasi e attività lavorative (WBS) e relativa analisi dei rischi con disposizioni per l'utilizzo di mezzi, materiali, attrezzature e impianti
prodotti ed elementi del cantiere (PBS) impianti, servizi, opere provvisionali, e relative caratteristiche tecniche, rischi, misure di sicurezza, tempi di permanenza in cantiere e vincoli di utilizzo
gruppi operativi (OBS) e relative mansioni, programmi di formazione/informazione, dotazioni e valutazione dell'esposizione al rumore.
La composizione degli elementi del piano può avvenire selezionando, dalla banca dati, le attività raggruppate per tipologia di lavoro. Il risultato viene controllato dal programma che segnala le eventuali fasi mancanti da inserire nel piano per completarlo.
Il programma consente di stampare il piano suddiviso per tipologia di impresa con il vantaggio di fornire al committente un documento di facile lettura, ed adatto alla verifica di idoneità dei piani operativi di sicurezza presentati dalle imprese appaltatrici e sub appaltatrici.
Le prescrizioni tecniche relative ai vari elementi prodotti dalla scomposizione possono essere messe in relazione temporale e spaziale al fine di:
verificare la coerenza delle disposizioni relative all'utilizzo di impianti, mezzi, materiali e attrezzature previste
trasmettere i rischi fra attività sovrapposte
definire le attività di coordinamento fra imprese e attività.
Tutte le disposizioni tecniche possono essere integrate con disegni e schemi esplicativi (realizzati con altri programmi) come ad esempio il layout del cantiere e delle zone di lavoro.
Coerenza progettuale e risparmio di tempo nella redazione del piano si ottengono derivando dal computo gli elementi dalla scomposizione del processo edilizio (opere, categorie di lavoro, zone, fasi e attività lavorative, impianti, mansioni con compiti operativi, di coordinamento, di primo soccorso ecc.). Nel computo è inoltre possibile stimare gli oneri per la sicurezza anche suddivisi per categorie contabili, facilitando così la loro valutazione per stati di avanzamento dei lavori.
Ciascun elemento del piano di sicurezza è riconducibile ad una scala di criticità a pesi (N - normale, C - critico, A - arresto) e a tipologie e frequenze di controllo. Si crea così il PIANO DI CONTROLLO DEL PROCESSO DELLA SICUREZZA (schema direttore di tutta la parte di monitoraggio e aggiornamento delle disposizioni tecniche contenute nel PSC).
In ciascuna fase di input dati compresa la definizione temporale delle attività (Gantt) è possibile filtrare gli elementi che scompongono l'analisi del processo edilizio per impresa, zona, rischio.
L'uso di evidenziatori permette anche di gestire le revisioni del piano consentendo di stampare parti integrative al piano originario.
SICANT permette di:
Suddividere il cantiere in zone
Distinguere i rischi trasmissibili da quelli delle lavorazioni
Propagare i rischi trasmissibili in alcune zone del cantiere
Programmare temporalmente le attività
Determinare le interferenze spazio-temporali
Integrare le analisi dei rischi con disposizioni di coordinamento
Ottieni così piani più comprensibili, composti da poche pagine, specifici dell'opera, privi di rischi propri dell'attività d'impresa (§ 2.2.3 allegato XV del D.Lgs. 81/08).
Scorri le caratteristiche a lato, sarò lieto di darti ulteriori dettagli!
L'applicativo produce documenti coerenti con le più recenti normative. Tutte le banche dati sono state aggiornate con i nuovi riferimenti di legge.
Distinguendo i rischi trasmissibili da quelli delle lavorazioni il programma permette di analizzarne la propagazione individuando le attività coinvolte da integrare con disposizioni o misure di coordinamento.
Un'esclusiva funzione di SICANT PS segnala automaticamente le incongruenze del piano di sicurezza e propone le attività che mancano.
Il calcolo del livello di esposizione al rumore dei lavoratori viene effettuato automaticamente utilizzando i valori attribuiti alle attività lavorative (il programma usa i valori delle misurazioni effettuate dal CPT di Torino) e applicando i tempi di esposizione desunti dalla programmazione temporale delle attività.
Le attività disponibili nelle banche dati sono relazionate con i relativi prodotti o elementi mantenibili. I controlli e gli interventi manutentivi previsti aiutano a compilare il fascicolo dell'opera. Una banca dati di "attrezzature in esercizio" facilita ulteriormente la compilazione del fascicolo.
Utilizzabili per evidenziare elementi che costituiscono il piano di sicurezza possono essere applicati non solo come "segnalibro" ma anche per indicare lo stato di revisione. Sono possibili stampe delle sole parti evidenziate da considerare come integrazioni/revisioni al piano originale.
La programmazione temporale può essere effettuata a vari livelli di dettaglio. Considerando dapprima i tempi di categorie di lavoro per poi arrivare a tempi più dettagliati applicati alle attività della categoria anche distinti per zona lavorativa. I tempi dichiarati per la categorie diventavo "linee guida" utili a definire i tempi delle attività.
Tutti gli elementi che costituiscono il piano (fasi, attività, mezzi, materiali, ecc.) sono codificati in modo univoco rendendo agevole la loro individuazione/sostituzione/revisione. In stampa sono evitate le ripetizioni riportando rimandi alle pagine che contengono le disposizioni di riferimento.
È una funzione che permette di riferirsi a voci/analisi già inserite nel piano.
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I piani di sicurezza possono essere ottenuti AUTOMATICAMENTE dall'elenco prezzi e dal computo metrico con SUITEMOSAICO!
In perfetta armonia con i programmi della SUITEMOSAICO è possibile collegare gli elementi della banca dati di riferimento direttamente agli articoli di un prezzario o alle categorie di un computo metrico sviluppato con CONCANT in modo tale che si possa ricavare dal computo una prima stesura del piano di sicurezza.
Il vero coordinamento!
Stabilite le fasi lavorative, le zone del cantiere interessate dalle lavorazioni, i tempi di realizzazione è possibile individuare i rischi trasmissibili e le zone di propagazione inserendo disposizioni di coordinamento.
La gestione dei rischi trasmissibili
Il video spiega come nel modulo SICANT di SUITEMOSAICO viene analizzata la propagazione di un rischio trasmissibile in zone limitrofe alle lavorazioni. Tale analisi consente di inserire in un piano di sicurezza disposizioni di coordinamento puntuali e mirate, e di conseguenza, di escludere i rischi specifici dell'attività d'impresa richiamati nel D.Lgs. 81/08, riducendo in modo consistente la quantità di pagine che compongono un piano.
Ottieni il PSC in automatico dal disegno di Revit
Grazie all'integrazione tra SuiteMosaico e Revit Architecture, è ora possibile operare direttamente nel disegno per ottenere in automatico il Piano di sicurezza e Coordinamento.