Building Information Modeling

BIM

Building Information Modeling

Building Information Modeling, Building Information Management, Business Information Management sono le definizioni più frequenti dell’acronimo BIM; esse si riferiscono ad una metodologia di lavoro applicabile per la progettazione, la costruzione e la manutenzione delle costruzioni.

Scopo della metodologia BIM

Il BIM si applica non solo per ridurre i costi della progettazione, costruzione e conduzione dell’opera, ma anche per migliorare la strutturazione dei dati rendendoli validi e condivisibili in tutte le fasi dell’intero ciclo di vita dell’opera, per velocizzare il lavoro e per permettere il controllo della progettazione e la gestione integrata della commessa.

Ruolo dei programmi informatici nel B.I.M.

I programmi informatici sono lo strumento più idoneo per realizzare e gestire i modelli BIM; essi devono permettere l’analisi dei componenti in progetti condivisibili multi dimensionali e funzionali.

Metodi e strumenti BIM nel Codice Appalti

In materia di lavori pubblici la progettazione, regolata dal nuovo Codice Appalti – D.lgs 50/2016 art. 23 c 1, favorisce l’uso di metodi e di strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture. La metodologia BIM applicata alla progettazione architettonica, strutturale, impiantistica, … permette ai progettisti, ai direttori dei lavori, ai coordinatori per la sicurezza, alle imprese di costruzione, ai manutentori, … di operare con la garanzia di accedere a dati validi in tutte le fasi di sviluppo della commessa.

Il Codice Appalti prevede anche che per migliorare la qualità della progettazione e della programmazione dei lavori le stazioni appaltanti istituiscano una struttura stabile a supporto dei RUP e che per tutti i dipendenti che hanno i requisiti idonei per il conferimento dell’incarico di RUP sia prevista una specifica formazione all’uso di metodi e strumenti elettronici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture. (art. 31 c 9 del Codice Appalti – D.lgs 50/2016)

Inoltre all’art. 113 c. 4 del Codice Appalti relativamente agli incentivi per le funzioni tecniche stabilisce l’uso di strumentazioni e tecnologie funzionali a progetti di innovazione anche per il progressivo uso di metodi e strumenti elettronici specifici di modellazione elettronica informativa per l’edilizia e le infrastrutture.

Nel Codice Appalti non viene citato esplicitamente il BIM così come non viene citato nelle norme UNI della famiglia che tratta la “Gestione digitale dei processi informativi nelle costruzioni”. La tecnologia informatica applicata al settore della meccanica è già completamente BIM mentre nel settore delle costruzioni il CAD per la modellazione 3D è ancora scarsamente applicato. E’ in previsione una significativa accelerazione imposta sia da regole di mercato (l’industria del settore delle costruzioni mette già a disposizione dei progettisti modelli BIM 3D dei prodotti più innovativi) sia da prossime norme italiane pertinenti al settore delle costruzioni e più recenti di quelle adottate da altre nazioni; a partire dalla norma UNI 11337:2009 sono in redazione testi normativi per “L’edilizia e le opere di ingegneria civile – Criteri di codificazione di opere e prodotti da costruzione, attività e risorse – Identificazione, descrizione e interoperabilità”.

REMO il BIM DIGICORP per un modello multi-dimensionale e multi-informazione

DIGI CORP crea e gestisce il modello BIM con il plugin REMO per Autodesk REVIT Architecture – Structure – MAP – Owner.
REMO crea sinergia fra REVIT e la SuiteMOSAICO e permette di ottenere in modo integrato:

  • computi,
  • capitolati,
  • piani si sicurezza,
  • piani di manutenzione.

REMO - un software per la Building Information Modeling

REMO per la progettazione integrata

REMO integra nel modello BIM di REVIT i dati necessari per redigere i documenti prodotti dalla SuiteMOSAICO; registra nei parametri di REVIT dati utilizzabili per analizzare e pianificare costi, rischi, tempi di realizzazione delle lavorazioni, controlli e interventi per le manutenzioni. Le elaborazioni e le stampe dei documenti conseguenti al modello “multi informazione” vengono svolte dalla SuiteMOSAICO. L’inserimento dei valori dei parametri nel modello BIM di REVIT avviene utilizzando le banche dati disponibili con la SuiteMOSAICO. Le banche dati comprendono prezzari aggiornati, rischi delle lavorazioni, disposizioni capitolari e di manutenzione, capitolati tipo, controlli e interventi per la manutenzione.

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