Capitolati aggiornati alle modifiche del Codice Appalti

D.L. 32/2019: Sblocca cantieri

Capitolati aggiornati alle modifiche del Codice Appalti

Il capitolato speciale d’appalto cambia

Il capitolato speciale d’appalto cambia con il Decreto Legge n.32 del 18 aprile 2019 “Sblocca cantieri”, approvato in via definitiva dal Governo nel CdM n.55/2019 del 18 aprile, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.92 del 18 aprile e immediatamente in vigore.
Abbiamo approfondito in modo sistematico il citato decreto provvedendo a integrare in MOSAICO:

  • Il nuovo modello di riferimento per i capitolati speciale d’appalto
  • Il testo del Codice Appalti coordinato con tale D.L. consultabile dalla guida

Il nuovo modello di capitolato, disponibile con l’aggiornamento all’ultima versione di MOSAICO, dovrà essere utilizzato nei casi in cui:

  • i bandi o gli avvisi siano pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del suindicato D.L.;
  • si debbano stipulare contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi e, alla medesima data, non siano ancora stati inoltrati gli inviti a presentare le offerte.

Le principali modifiche del decreto “Sblocca cantieri”

Fra le principali novità apportate al codice appalti dal D.L. 32/2019 detto “Sblocca cantieri” si segnalano:

Regolamento unico

Non è necessario entrare nel dettaglio del decreto “Sblocca cantieri” apportante modifiche al Codice dei Contratti per rilevare il coraggioso colpo di spugna sulle disposizioni vincolanti emanate dall’ANAC.
Si prospetta un iter parlamentare a tappe serrate sia per la trasformazione in Legge del Decreto sia per l’approvazione di un regolamento unico da emanare entro 180 giorni dall’approvazione parlamentare.

Criteri di aggiudicazione al minor prezzo e offerta economicamente più vantaggiosa

Gli appalti di lavori, che sono al di sotto delle soglie comunitarie, sono aggiudicati sulla base del criterio del minor prezzo. Rimane, previa motivazione, la possibilità di aggiudicazione sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
I contratti e i servizi di importo pari o superiore a 40.000 euro caratterizzati da notevoli contenuti tecnologici/innovativi devono essere aggiudicati esclusivamente sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Anche ì servizi di ingegneria e di architettura, di importo pari o superiore a 40.000 euro, continuano ad essere aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Affidamento diretto dei lavori

Viene cancellata la deroga al Codice dei contratti introdotta dall’ultima Legge di Bilancio e valida fino al 31 dicembre 2019; in particolare sono cancellate:

  • le procedure all’affidamento diretto di lavori, previa consultazione di tre operatori, per importi compresi tra 40.000 e 150.000;
  • la procedura negoziata, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, per lavori da 150mila a 350mila euro

L’annullamento della deroga si applica alle procedure i cui bandi o avvisi, con i quali si indice una gara, sono pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure in cui, alla medesima data, non sono ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte.

Procedura negoziata e procedura aperta

Per le gare di lavori è possibile far ricorso alla procedura negoziata fino alla soglia di 200.000 euro e il numero di operatori da invitare scende a 3.
Per le gare di lavori sopra tale soglia e fino alle soglie comunitarie la scelta del contraente deve essere effettuata con una gara a procedura aperta.

Anticipazione del 20 per cento

L’anticipazione all’appaltatore del 20 per cento del valore del contratto di appalto viene estesa a tutte le prestazioni.

Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria

I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria possono essere affidati sulla base del progetto definitivo completo di piano di sicurezza e di coordinamento e dei costi della sicurezza (non assoggettabili a ribasso). E’ invece richiesta la progettazione esecutiva per i lavori di manutenzione straordinaria che prevedono il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali delle opere o di impianti.

Documento di fattibilità delle alternative progettuali

E’ il documento per l’espletamento del dibattito pubblico, per i concorsi di progettazione e di idee, che precede il progetto di fattibilità.
Obbligatorio per lavori d’importo superiore alla soglia comunitaria può essere richiesto dalla Stazione Appaltante anche per lavori pubblici di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria.

Incentivo alla progettazione

Il comma z), 2), aa) dell’articolo 1 del D.L. modifica l’art. 113 del Codice appalti precisando le attività incluse ed escluse dall’incentivo per la progettazione in house.
Vengono incluse nell’incentivo le attività di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione e di verifica preventiva della progettazione,
Sono escluse le attività di pianificazione della spesa per investimenti, di predisposizione delle procedure di gara e di esecuzione dei contratti.

Decade l’obbligo di pubblicazione dei provvedimenti di esclusione e ammissione

Non è più obbligatorio la pubblicazione dei provvedimenti di esclusioni dalle procedure di affidamento e di ammissioni, derivati dall’esito della verifica della documentazione attestante l’assenza dei motivi di esclusione o di sussistenza dei requisiti economico finanziari e tecnico professionali.

Dgue – Documento di gara unico europeo

In alternativa al Documento di gara unico europeo, i soggetti che gestiscono mercati elettronici o sistemi dinamici di acquisizione per lavori, servizi e forniture, possono predisporre dei formulari standard attraverso i quali richiedere e verificare il possesso dei requisiti (articolo 80 del Codice)

Centrali di committenza

Per i comuni non capoluogo di provincia viene meno l’obbligo di associarsi in centrali di committenza o di ricorrere a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati o unioni di comuni.

Appalto integrato

Il divieto di appalto integrato non si applica per le opere i cui progetti definitivi siano approvati dall’organo competente entro il 31 dicembre 2020, con pubblicazione del bando entro i successivi dodici mesi dall’approvazione dei predetti progetti.

Commissari di gara

L’art. 1 lettera m) del D.L. 32/2019 stabilisce che la Stazione Appaltante, in caso di indisponibilità o di disponibilità insufficiente di iscritti nella sezione ordinaria dell’Albo nazionale dei commissari di gara, la commissione che deve effettuare la scelta del soggetto affidatario sia nominata, anche solo parzialmente, tenendo conto delle specifiche caratteristiche del contratto da affidare e delle connesse competenze».

Cause di esclusione per il mancato pagamento di imposte, tasse e contributi

Con una modifica all’articolo 80 del Codice Appalti sui motivi di esclusione, si stabilisce che un operatore economico può essere escluso dalla partecipazione a una procedura d’appalto se la stazione appaltante è a conoscenza e può adeguatamente dimostrare che lo stesso non ha ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati.

Abolito il tetto del 30% per il punteggio nelle offerte economicamente più vantaggiose

Nel caso di offerta economicamente più vantaggiosa decade il tetto del 30% da attribuire al punteggio economico.

Nuovi e vecchi limiti per il sub appalto

La soglia entro cui poter ricorrere al subappalto sale dal 30 al 50 per cento dell’importo complessivo del contratto. Mentre resta fissata al 30% per le opere super specialistiche previste dal D.M. 248/16 e successive integrazioni.

Abolito l’albo dei direttori dei lavori e dei collaudatori istituito per i lavori aggiudicati con la formula del contraente generale.

Il D.L. ha abrogato i commi 2 e 3 dell’art 196 del Codice dei contratti.