Notifica preliminare trasmessa al prefetto

D.L. 113/2018: modifiche al D.Lgs. 81/2008

Notifica preliminare trasmessa al prefetto

D.L. 113/2018: Modifiche alla “Notifica preliminare”

Il D.L. 4 ottobre 2018 n.113 (Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonche’ misure per la funzionalita’ del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.) ha introdotto modifiche al D.Lgs. 81/2008 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) in merito alla Notifica preliminare.

L’articolo 99 del D. Lgs. n. 81/2008 (Notifica preliminare – TITOLO IV – Cantieri Temporanei o Mobili – CAPO I – Misure per la Salute e Sicurezza nei Cantieri Temporanei o Mobili)

stabilisce che:

  1. Il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmette all’Azienda Unità Sanitaria Locale e alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competenti la notifica preliminare elaborata conformemente all’ALLEGATO XII, nonché gli eventuali aggiornamenti nei seguenti casi:
    a) cantieri di cui all’articolo 90, comma 3 [Articolo 90 (Obblighi del committente o del responsabile dei lavori CAPO I – Misure per la Salute e Sicurezza nei Cantieri Temporanei o Mobili), comma 3 del D. Lgs. n. 81/2008: “Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, …………………….”];
    b) cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera;
    c) cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno.
  2. Copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile presso il cantiere e custodita a disposizione dell’organo di vigilanza territorialmente competente.
  3. Gli organismi paritetici istituiti nel settore delle costruzioni in attuazione dell’articolo 51 possono chiedere copia dei dati relativi alle notifiche preliminari presso gli organi di vigilanza.

Altre disposizioni riguardanti la notifica preliminare sono presenti nell’ Art. 90, comma. 9, lett. c); Art. 90, comma. 10; Art. 99;  ALL. XII del citato Decreto Legislativo.

Contenuti della Notifica preliminare

I contenuti della notifica preliminare, stabiliti ALLEGATO XII, riguardano:

  1. Data della comunicazione
  2. Indirizzo del cantiere
  3. Committente/i
  4. Natura dell’opera
  5. Responsabile/i
  6. Coordinatore/i per la sicurezza e la salute durante la progettazione dell’opera
  7. Coordinatore/i per la sicurezza e la salute durante la realizzazione dell’opera
  8. Data presunta d’inizio dei lavori in cantiere
  9. Durata presunta dei lavori in cantiere
  10. Numero massimo presunto dei lavoratori sul cantiere
  11. Numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi sul cantiere
  12. Identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate
  13. Ammontare complessivo presunto dei lavori

Per gestire correttamente la notifica è indispensabile sia conoscere chi deve compilarla/aggiornarla, in quali tempi deve essere emessa, dove deve essere affissa, e a quali enti ed organi di controllo deve essere trasmessa.

 

La trasmissione della notifica

In merito agli adempimenti della trasmissione della notifica l’articolo 26 – Monitoraggio dei cantieri, del DL 04 ottobre 2018 prevede che la notifica debba essere trasmessa anche al Prefetto.
Infatti l’articolo 26, del predetto DL, recita al comma 1: All’articolo 99, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, dopo le parole “provinciale del lavoro” sono aggiunte le seguenti: “nonché al prefetto”.

DIGI CORP ha provveduto a modificare la modulistica gestita e prodotta dal software SICANT (modulo della Suite MOSAICO) per la progettazione e il monitoraggio della sicurezza nei cantieri.

Il software produce l’elaborato in formato PDF/A da inviare all’indirizzo PEC della prefettura.