Cessione del Credito, Sconto in fattura, Visto di Conformità, Asseverazione di congruità, cosa cambia nel SuperBonus 110%?

Negli ultimi tempi nel settore dell’Edilizia, specialmente in ambito SuperBonus 110% e Bonus Edilizi si sente parlare di termini tecnici come Asseverazione di Congruità delle Spese, Cessione del Credito, Visto di conformità e Sconto in fattura. Ma di cosa si tratta e quali sono le ultime novità?

Super Bonus 110%

Che cos’è l’Asseverazione di congruità delle spese?

L’Asseverazione di congruità delle spese è stata introdotta nel Decreto Legge Antifrode D.L. 157/2021 proprio per prevenire e contrastare episodi di frode in ambito del SuperBonus 110% e dei Bonus Edilizi. Il Decreto Antifrode prevede che per l’esecuzione di interventi edilizi agevolati dai Bonus, soggetti a detrazioni fiscali, per il quale il committente ha scelto la soluzione della cessione del credito di imposta o dello sconto in fattura, è sempre necessaria un’asseverazione da parte di un tecnico abilitato che verifichi la congruità dei prezzi e la congruità delle spese.

L’Asseverazione di congruità delle spese o Perizia Tecnica Asseverata è un documento tecnico necessario ad assicurare il tecnico abilitato che la spesa sostenuta dal contribuente per l’esecuzione di un intervento sia conforme ai requisiti tecnici richiesti, sia appunto una spesa congrua, invece eventuali spese extra sono a carico del committente.

Modulo di Asseverazione di congruità delle spese

Quali sono i documenti per l’Asseverazione?

  • Pratica edilizia presentata (SCIA, CILA, ecc.)
  • Contratto di appalto sottoscritto con l’impresa esecutrice
  • Computo metrico estimativo con il dettaglio delle opere da eseguire e le voci di prezzo

Chi assevera la congruità dei prezzi?

I tecnici abilitati devono asseverare la congruità dei prezzi, secondo le disposizioni del c. 13-bis dell’articolo 119. L’asseverazione di congruità delle spese può essere rilasciata esclusivamente da tecnici abilitati che dichiarino la veridicità dei dati contenuti nei documenti sotto la propria responsabilità civile e penale. I tecnici abilitati potrebbero essere:

  • Architetti;
  • Geometri;
  • Ingegneri abilitati alla progettazione dell’opera edile.

Nuovi Massimali per le Asseverazioni di Congruità delle spese

È ufficiale, il decreto n. 75 del MiTE (Ministero della Transizione Ecologica) per individuare i nuovi massimali relativi al Superbonus e agli altri bonus edilizi, firmato il 14/02/2022 entrerà in vigore il 15/04/2022. Per asseverare la congruità delle spese sostenute si farà riferimento a questo decreto in cui sono stati definiti i costi massimi, distinti per tipologia di intervento:

  • Interventi di efficienza energetica ammissibili al SuperBonus 110%
  • Strutture opache orizzontali: isolamento coperture e pavimenti;
  • Strutture opache verticali: isolamento pareti perimetrali;
  • Sostituzione di chiusure trasparenti, comprensive di infissi;
  • Installazione di sistemi di schermatura solari e/o ombreggiamenti mobili comprensivi di eventuali meccanismi di automatici di regolazione;
  • Installazione di tecnologie di building automation;
  • Impianti fotovoltaici;
  • Sistema di accumulo dell’energia elettrica;
  • Colonnine per auto elettriche

Tipologie di impianti:

  • Riscaldamento con caldaie ad acqua a condensazione e/o generatori di aria calda a condensazione;
  • Micro-cogeneratori;
  • Pompe di calore;
  • Sistemi ibridi;
  • Generatori di calore alimentati a biomasse combustibili;
  • Produzione di acqua calda sanitaria con scaldacqua a pompa di calore;

I massimali individuati sono aggiornati a quelli già vigenti per l’Ecobonus (Decreto del Mise del 06.08.2020), e aumentati almeno del 20% in base al costo delle materie prime e dell’inflazione.

I massimali non sono omnicomprensivi in modo da tener conto dell’eterogeneità dei possibili interventi, sono al netto di:

  • IVA
  • Oneri professionali
  • Opere di installazione e manodopera per la messa in opera dei beni

I massimali per gli interventi diversi da quelli di efficientamento energetico (SuperBonus 110%), fanno riferimento ai prezzari Regionali o a quelli delle Province autonome, ai listini ufficiali o ai listini delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Dal Decreto Antifrode al Visto di Conformità

In seguito al Decreto Antifrode, il visto di conformità risulta obbligatorio anche per coloro che usufruiscono direttamente del SuperBonus, e non solo per richiede lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Ai sensi dell’articolo 35 del D.L. 241/1997, IL Visto di conformità è un documento economico, rilasciato dai soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni come ad esempio commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro o dal CAF. Il Visto di conformità serve ad attestare che ci siano i presupposti di diritto per beneficiare della detrazione fiscale per gli interventi edilizi.

Il soggetto che rilascia il visto di conformità, attraverso dei documenti verifica la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati.

Quando non è obbligatorio?

Il visto di conformità non è obbligatorio quando:

  • Il contribuente invia in autonomia la precompilata;
  • Il contribuente invia la dichiarazione tramite il sostituto d’imposta (nella maggior parte dei casi il datore di lavoro che opera le trattenute Irpef);
  • Esiste già un visto di conformità sull’intera dichiarazione

Novità Cessione del Credito: da uno a tre intermediari

Di recente, il D.L. Sostegni-Ter pubblicato sulla G.U. n. 21 del 27 gennaio, aveva introdotto  i nuovi vincoli per il SuperBonus 110%, l’Ecobonus, il Bonus Ristrutturazione, Sisma Bonus e Bonus Facciate, limitando la cessione del credito ad un solo passaggio. In altre parole il beneficiario della detrazione poteva cedere il credito ad altri soggetti, es. Banche e intermediari finanziari, ma questi poi non potevano cederlo a loro volta.

Cessione del Credito

…ma per evitare un blocco della filiera, la cessione del credito si è ampliata da 1 a 3 intermediari. Cosa è cambiato?

Diversamente da come descritto sopra, attualmente la cessione del credito si è ampliata a un massimo di tre soggetti intermediari, sarà dunque possibile cedere il credito fino a tre volte, ma ci saranno  limiti e sanzioni più dure per chi truffa lo Stato.

Come funziona la cessione del credito fino a tre intermediari?

Se la prima cessione è libera, cioè il committente può cedere il credito a un soggetto terzo che potrà utilizzarlo come credito di imposta o cederlo a una banca o a un intermediario finanziario, iscritti all’apposito albo, società appartenenti a un gruppo bancario o imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia, questo a sua volta potrà fare lo stesso, utilizzare o cedere il credito a un altro istituto finanziario. Ed è qui che si interrompe la catena di cessione del credito.

Cessione del credito fino a 3 intermediari finanziari

…E lo Sconto in fattura?

Con l’opzione dello sconto in fattura, Il beneficiario può richiedere al fornitore dell’intervento uno sconto in fattura prima dell’inizio o in qualsiasi stato di avanzamento dei lavori (SAL). In pratica il beneficiario commissiona i lavori ad una ditta, questa con lo sconto in fattura, acquisisce un credito anticipando al committente la spesa detraibile e può successivamente cedere il suo credito a una banca o a un intermediario finanziario.

Sconto in fattura

Modello “Bonus Edilizi” della SUITE MOSAICO: La soluzione Digi Corp

In seguito all’ingresso dell’incentivo del Superbonus 110% gli interventi hanno avuto un picco di richieste incrementando così i lavori già agevolati dagli altri Bonus Edilizi. La crescente richiesta di questi interventi ha portato i professionisti del settore AEC alla reale esigenza di far fronte alle norme vigenti, ma anche di adeguarsi alle peculiarità ed eccezioni dei bonus edilizi e applicare detrazioni diversificate all’interno dello stesso progetto a seconda delle differenti scadenze, aliquote, SAL, importi massimi di spesa, ecc…

Data questa reale esigenza si diversificare i progetti edilizi all’interno, abbiamo sviluppato il modello “Bonus Edilizi” della SUITE MOSAICO, il nostro Software integrato per l’Edilizia per supportare i professionisti del settore AEC agevolandoli nell’organizzazione di un computo metrico più dettagliato possibile che possa essere in grado di suddividere i vari interventi in base ai differenti criteri e le singole eccezioni previsti dai Bonus Edilizi, sempre in conformità con le ultime novità legislative (Legge di Bilancio 2022, Decreto Sostegni Ter, Legge 238/2021).

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